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20 Set 2005

Report sulla situazione politica di Roccadaspide

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?Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica di aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare?. Igor Sikorsky

Scommettiamo? A Roccadaspide, per le prossime elezioni comunali, finirà ancora una volta a ?Girolamo contro il resto del mondo?. E ?Donato?, ovvero De Rosa, presidente della comunità montana, guiderà la resistenza di Capuano contro la macchina schiacciasassi che è oggi l’Armata di Auricchio. Gli altri? Pignataro? Gorga? Si adegueranno ad una delle due fazioni o spariranno dalla scena. Chi ha il polso delle segrete cose (ma manco tanto) della politica rocchese non ha dubbi. Questo è un paese conservatore che non ama, e soprattutto, non crea le sorprese. Ed in politica nulla s?improvvisa. Quella che si vede oggi è inutile pretattica. Preliminari. Spreco di energie.”Chi si vuole impegnare non ha i voti. Chi ha già il consenso perchè deve scoprire le sue carte?”, di prima mattina, di domenica, in uno qualsiasi dei bar di Roccadaspide, ecco la sintesi, a misura di Sms, dell’attuale situazione politica. L’anno prossimo si vota. Giuseppe Capuano è il sindaco uscente. Girolamo Auricchio, è noto, lo sfiderà, vuole fortissimamente soffiargli il posto . Capuano comincia a tirare fuori le unghie: con interviste pepate e lettere aperte. Auricchio sventola più o meno presunte ?leggerezze? commesse dall?amministrazione comunale. “Eccezion fatta per quel che muovono tre o quattro fissati”, aggiungono altri interlocutori, ?qui è tutto fermo?. Fissati? “Adesso fanno riunioni, fondano giornali e recuperano associazioni culturali e quant’altro uno si possa immaginare. Ma si deciderà tutto negli ultimi 15 giorni. Dove prevarranno i soliti noti. I pesi massimi”. E le due “stelle” di riferimento, lo dicevamo all?inizio, saranno le stesse di cinque anni fa. L?ultima novità è sui quotidiani della mattinata. Tonino Cuomo, da Forza Italia, si è spostato con la Margherita. Il ?fiorellino? è qui Girolamo Auricchio e Mario Miano. E Cuomo ha un po? di truppe a Fonte che stavano nella fanteria di Capuano. Continueranno a restarci ? “Giuseppe Capuano ha sciolto la riserva. Sarà lui a sfidare di nuovo Auricchio”, racconta Franco Mauro, medico di base, al quale più di uno ha chiesto di candidarsi a primo cittadino. “Ho ringraziato chi l’ha fatto. La mia vanità era indubbiamente solleticata. L’attuale sindaco mi ha aiutato a non rivoluzionare la mia vita. A togliere tempo ed attenzioni alla mia famiglia ed alla professione. Diamo la possibilità a Peppino – aggiunge Mauro – di continuare il buon lavoro amministrativo fatto finora”. Lontano dalla politica è l’ingegnere Giuseppe Antonio Ricco, che sindaco lo è già stato. Un ottimo primo cittadino, il migliore, riferiscono in molti. Glielo ripetiamo. Sorride amaro. “Ah, dicono così? Lasciate stare. C’è stata davvero gara? Oggi sono un estraneo alla lotta politica. Io vedo un centro cittadino sempre più imballato. Se una parte importante dei negozi e delle attività sono gestite da persone che vengono da altri paesi io mi chiedo dov’è finita l’intraprendenza commerciale e l’orgoglio dei rocchesi?. C’è un severo esame da farci tutti. Mica tutto il bene ed il male viene dalla politica? C’entra pochissimo con la vita quotidiana delle persone. E vedo che le nostre zone rurali vanno per conto loro e tutto sommato si salvano”. Torniamo allo stato delle cose presenti. Auricchio vuole fare il sindaco perchè non lo è mai stato perchè, nel passato, ha amato dirigere dalle postazioni di segretario della sezione Dc, assessore comunale, presidente dell’Usl. Adesso, col nuovo sistema, tutto il potere è nelle mani del primo cittadino. Lui lo sa, e mai come questa volta non può permettersi di perdere. Un’altra sconfitta equivarrà alla cancellazione dal proscenio politico. Per lui quella che si prepara è la madre di tutte le battaglie. Mentre i tre galli (c?è e pesa De Rosa) si preparano alla zuffa, vuole conservare l’anonimato chi mi propone di rispondere ad un’altra domanda. “Diciamo sempre che siamo la capitale della Valle del Calore, il centro direzionale di un intero comprensorio che vorrebbe attrarre a sè anche le zone degli Alburni. Ma Aquara e Castel San Lorenzo, effettivamente, quanto ci riconoscono effettivamente questa primazìa? La Banca è di Aquara, la Cantina Val Calore è di Castello. Rocca cosa ha prodotto? L’ospedale? Le scuole superiori? Mica sono cose solo nostre… Non eravano la “capitale?”. Torna poi il discorso sulle occasioni perse: la zona industriale voluta in alta montagna, l’area commerciale a S. Antonio e l’aver negato a Fonte la possibilità di uno sviluppo industriale ordinato e rispettoso degli equilibri ambientali e paesaggistici. “Le nostre campagne nell’immaginario di molti di noi politici ?paesani?restano il luogo dove andare a procurarsi il capicollo, le fave ed i voti?. Tempi belli di una volta. Ora è Fonte a guidare l?economia del paese. Così come torna il ?disagio? di questo paese a riappropriarsi ed au utilizzare i tanti talenti che ha sparso in tutta Italia: da Ennio Rega e Massimo Venturiello, da Andrea D?Ambrosio a Raffaele Mancoletti, da Liliana Urti a Mario Tiso. Roccadaspide rimane un paese di bottegai, si diceva tempo fa, ora che i negozi passano verso mani ?forestiere? come la mettiamo?
Oreste Mottola

IL REGISTA

Andrea D?Ambrosio è nato a Roccadaspide (Salerno) nel 1975. Ha frequentato l?Accademia d?arte drammatica Pietro Sharoff di Roma. È stato assistente alla regia di Franco Zeffirelli, Amedeo Fago, Mario Monicelli, Andrea Zaccariello, Maria Antonia Avati. Attualmente collabora con l?Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico.

L?INFORMATICO
Raffaele Mancoletti, Co-Redattore Corso Visual C++, nato a Roccadaspide (SA) nel 1973.Maturità scentifica conseguita presso il locale Liceo Scientifico. Ha eseguito lavori di programmazione gestionali presso enti privati e pubblici di Roccadaspide, docente di informatica di Base e pacchetti Office presso la Emme Informatica di Roccadaspide. Sistemista Linux, Windows, Unix ed assemblatore presso la Emme Informatica. Impegnato nella configurazione del provider People.
Ha realizzato il software gestionale per la “CATERPILLAR” presso la IBM S.p.a. Segrate (MI) realizzato in Visual C++ 6.0. Attualmente dipendente della D.P.E. srl, software house di Salerno, proprietaria del Software A.I.S. x automatizzazione e realizzazione di infissi in Alluminio e programmi di Ottimizzazione Piana e Lineare. E’ raggiunbibile all’indirizzo e-mail: rafman73@yahoo.it

Oreste Mottola
oreste@unicosettimanale.it

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