Archivio Tag 'polemica'

30 Ago 2005

CARILLIA. L’ESTATE DI «VOIALTRI». Continua la polemica

Filed under Rock

L’ESTATE DI «VOIALTRI»

Caro direttore,
Le scriviamo da Carillia, località del comune di Altavilla, per raccontare della difficoltà in questo paese di sentirsi cittadini e non sudditi.
Anche nelle iniziative estive il comune ha considerato Carillia un territorio lontano e marginale. Davvero significativa la denominazione del programma: L’ESTATE DI NOIALTRI, e proprio della loro estate si è trattato. Le iniziative tenute a Carillia erano in spazi privati o in luoghi scomodi e angusti. Un calcolo ottuso di ?geografia economica? ha fatto ignorare a qualche amministratore locale spazi più opportuni e adeguati con risultati fallimentari e disastrosi.
Ma non bastava, manifestazioni estranee alla loro estate hanno subito uno stop burocratico costruito ad arte, tanto che qualcuno ha sentito il bisogno di comiziare dal palco (l’adorato palco!) che “le autorizzazioni devono esserci tutte”, salvo affannarsi per cercare di mettere insieme le proprie.
Ed eccoci al palco misteriosamente comparso nell’area del campo sportivo in questa fine estate di loro-altri. Occorre pensare che ?volenterose? associazioni abbiano voluto compensare la miserevole offerta del comune riconoscendola scarsa e inadeguata, per cui hanno gratificato la SOLA Carillia di una aggiunta tardiva di cinque spettacoli vari.
Il primo cittadino si è subito affrettato, la sera della prima era lì, a precisare che in quella serie di spettacoli l’Ente non c’entrava proprio nulla.
Perché questo prendere le distanze, questo bisogno di fare precisazioni? Sarebbe stato piuttosto difficile giustificare finanziamenti diretti per iniziative delimitate a un?unica località. Perciò era necessario anche scongiurare il collegamento alla ?volenterosa? Nemesi, associazione ?imparentata? che l’amministrazione finanzia e agevola.
La preghiamo di crederci, nessuna malafede da parte nostra, ma da quanti hanno scientificamente pianificato e applicato la dottrina del tornaconto personale, la celebrazione del disinteresse e della dedizione ci è parsa molesta e insopportabile.
Si abbia l?intelligenza di riconoscerne un po? anche agli altri, queste risorse dobbiamo ritenerle il sacrificio delle sudate economie di pochi volenterosi, un primo straordinario esempio di una sponsorizzazione non dichiarata o di un qualche patrocinio da indovinare?
Certo dovevano soddisfare il continuo e disperato bisogno di essere visibili, di accreditarsi che esponenti passati e presenti dell’amministrazione intendono soddisfare ad ogni costo. Sinora non sono andati oltre una pratica politica ridotta a spettacolo grossolano e fanfarone.
Grazie dell?ospitalità.

Un gruppo di cittadini di Carillia: Franco Benedetto, Massimo Polisciano, Biagio Grieco, Raffaele Prota, Sabatino Di Lucia, Sergio Ragusa, Sergio Adinolfi, Ugo Benedetto, Lucio Ascolese

Commenti disabilitati

09 Ago 2005

Raffaella Ferrè sulla polemica fra Carmelo Conte e Marco Travaglio

Filed under Senza categoria

La posta apposta

Nello spazio riservato alle lettere, su ?La Repubblica?, stamattina, martedì, c?è ?Un luogo e una data per parlare di Pozzuoli?, a firma Tito Fenocchio. Embè, penserete, che ci sta di strano. Nulla, se la pagina della posta non fosse stata la più letta, nell?ultima settimana. Giusto sette giorni fa, difatti, sul quotidiano è comparso un articolo, firma Marco Travaglio. Lui è, per intenderci, non solo un giornalista. E? quello portato in tivù da Luttazzi. Quello con il libro su Berlusconi, L?odore dei soldi, quello che ha scritto, non già un libro ma un manuale: Come delinquere e vivere felici. L?articolo comparso sulla Repubblica, invece, non è solo un Times New Roman da 7,5 punti. C?è scritto, si parla di Vincenzo De Luca, deputato diessino. Ci si chiede come mai l?Onorevole si (pre)occupi della vexata quaestio morale quando ha accolto, nel suo partito e nella sua città, Carmelo Conte, Giovanni Moscatiello e Nino Savastano, il primo ?sotto processo per 416 bis?, il secondo ?rinviato a giudizio, anche lui, per 416 bis? e il terzo ?chiamato in causa quale amico del clan D?Agostino?. Le risposte, mezzo posta, ovviamente, non si sono fatte attendere. Scrive Carmelo Conte ? ho commesso due errori?, risponde Travaglio, poi Bonadies ( il pm che ha condotto le indagini), e ancora, ripetiamo il giro. Di mezzo ci stanno passati presunti intrallazzi, indagini, cose tipo ?calunnia?, ?errore? ?agriturismo? (dove Travaglio ha presentato l?ultimo lavoro) e, al solito, Eboli.Che sta a guardare, meglio, a leggere.

Raffaella Rosaria Ferrè

Commenti disabilitati