Archive for Febbraio 2013

03 Feb 2013

Autostrada Salerno – Reggio Calabria: abbandono da brividi (fotogallery)

Filed under Argomenti vari

Pastore tedesco (e non solo) salvato dalle Guardie Volontarie del WWF – Dopo il salvataggio, tutti in servizio antibracconaggio.

Tratto da GEAPRESS

GEAPRESS – Un sabato pieno di “lacci”, quello appena trascorso. Un intervento impegnativo in tarda mattinata concluso con la rimozione ed il sequestro di lacci-cappio in filo metallico utilizzati per la cattura illegale dei cinghiali. Un luogo, quasi ai confini della provincia di Salerno, evidentemente non insolito per queste evenienze. Appena dieci giorni addietro era già stata segnalata la presenza di trappole piazzate dai bracconieri. Ad intervenire le Guardie Volontarie del WWF di Salerno.

Intorno alle otto, proprio mentre il gruppo di quattro Guardie stava raggiungendo la località da bonificare, un pericoloso imprevisto. Lungo l’autostrada Salerno Reggio Calabria, all’altezza di Polla, un altro laccio. Si scoprirà dopo, ma era quello che era servito a legare un povero pastore tedesco ed abbandonarlo a se stesso. L’animale non deve aver fatto grande fatica a liberarsi visto che trattavisi più che altro di un spago.

Quando da quelle parti si sono trovate a transitare le Guardie del WWF, il cane, e non solo lui, era vivo per miracolo. Automobili  in pericolose piccole code, altre che sterzavano bruscamente frenando all’improvviso, suoni di clacson e tanta apprensione. Questo perchè il povero cane, letteralmente terrorizzato, correva freneticamente passando da una corsia all’altra dell’autostrada. Di preferenza, tanto per complicare le cose, aveva deciso di dedicarsi alla corsia di sorpasso. Di certo la più pericolosa.

Le Guardie hanno subito indossato la pettorina cercando di mettere in sicurezza il traffico veicolare ed il cane. Quest’ultimo doveva essere subito allontanato da quel pericoloso zigzagare tra i veicoli in corsa. Un intervento che è stato reso possibile grazie alla preparazione delle stesse Guardie. Corsi speciali, quelli impartiti dal WWF, per imparare ad affrontare opportunamente situazioni delicate come queste. Il cane, peraltro, ringhiava aggredendo chiunque cercava di avvicinarlo.

C’è voluta così infinita pasienza e sangue freddo, infine premiati nel riuscire a portare il cane in una piazzola di sosta. Prima, però, tre chilometri a piedi mantenendo lo spaventato animale ai bordi dell’autostrada. La pattuglia delle Guardie WWF, composta da quattro persone, si è così divisa tra chi conteneva il cane ai bordi della corsia di emergenza e gli altri che avvisavano del pericolo incombente.

Nel frattempo, avvisata dal WWF, giungeva nei luoghi una pattuglia della Polstrada, un mezzo dell’ANAS ed un Veterinario ASL che ha controllato lo stato di salute dell’animale. Nessun microchip, come era già facile immaginarsi. Poi quello spago attorno al collo.

Il cane veniva poi recuperato dal canile di Polla, mentre le Guardie del WWF procedevano alla denuncia contro ignoti per abbandono di animale. Le quattro Guardie, finito l’intervento in autostrada procedevano inoltre verso altri lacci. Questa, però, è un’altra storia purtroppo anch’essa molto nota.

 

VEDI FOTOGALLERY:

Commenti disabilitati